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Affidati ad un esperto per il tuo contratto di mutuo

mutuo personaleIl mutuo può essere definito un vero e proprio contratto in base al quale viene trasferito una specifica somma di denaro da una parte, comunemente una banca (mutuante), all’altra un mutuatario affinché quest’ultima possa usufruirne previo pagamento alla prima di un compenso chiamato interesse. Grazie al nostro archivio notarile di Roma possiamo rispondere a tutte le tue domande.
Sorgono molte clausole del contratto di mutuo, a volte non vengono comprese subito ma garantiscono un regolare rapporto tra le parti interessate per tutta la durata prevista. Entrambe le parti soggette al contratto dovranno tenere in considerazione la modalità di erogazione del mutuo, i termini temporali del rimborso del capitale, il pagamento degli interessi, gli oneri di gestione del contratto, i costi di estinzione anticipata, conseguenze relative a ritardi e assoluti (pagamenti non pervenuti). Il contratto di mutuo rappresenta il risultato tipico di un’opera intellettuale, un esempio di ingegneria giuridica complessa, nel quale l’impresa di costruzione e coordinamento delle molteplici clausole rappresenta il frutto nel suo insieme, e ne autorizza una valutazione positiva o negativa in termini di qualità e convenienza.
I contratti di mutuo sono abitualmente disposti dalle banche; il mutuatario può chiedere ad un notaio di controllare e rendere comprensibile i termini del contratto, per suggerire soluzioni opportune per i contraenti ed elimina clausole che potrebbero sottolineare squilibri contrattuali.

Il credito fondiario, tutte le informazioni necessarie alla disciplina

Seguendo la struttura contrattuale indicata, il mutuo può essere stipulato seguendo una disciplina speciale, quella del “credito fondiario”. Questa disciplina, oggi, non differisce molto da quella di un mutuo ipotecario “ordinato”, spesso anche esperti in materia discutono circa la presenza di una o dell’altra; in ogni modo, esistono delle discrepanze notevoli, che andremo ad analizzare nelle schede successive.
Non fa parte di quelle che sono giuridicamente designate come “discipline speciali” il cosiddetto “mutuo unilaterale”. Un’unica differenza: sarà unicamente il mutuatario che si dovrà recare da un Notaio a Roma (necessario per la concessione della garanzia ipotecaria).

Ti serve subito il mutuo?

Di fondamentale importanza è tenere in considerazione il tempo entro il quale un mutuatario necessita della somma di denaro. Non è detto che una volta stipulato un mutuo segue immediatamente la concreta disponibilità di denaro, capita che le banche congelano l’importo fino a quando il mutuatario acquisisce una garanzia ipotecaria, cioè spesso anche dopo quindici giorni dalla stipula. Questo potrebbe essere un problema, poiché spesso il mutuatario ha urgenza di contrarre denaro, per pagare al venditore l’immobile. A tal proposito la banca potrà disporre un finanziamento “ponte” o meglio un pre-finanziamento, che copre il lasso temporale tra la contrattualizzazione del mutuo e il tempo utile al potenziamento della garanzia. Non tutte le banche sono pronte a farlo. Proprio per questo un professionista potrà aiutare e cercare soluzioni possibile affinché vengano soddisfatti tutti i bisogni necessari.
Può capitare che il mutuatario presagisca che la struttura comprata, e concessa in ipoteca, debba essere in poco tempo rivenduta per diverse esigenze (trasferimento di una residenza, aumento famigliari, ecc.) cosicché fa conto di poter accollare, in conto prezzo, al successivo e nuovo acquirente dell'immobile la parte del mutuo che gli rimane da pagare.
È necessario che:

  • l’acquirente sia d’accordo sull’accollo,

Capita che le banche riservano degli ostacoli all'azione, perciò dobbiamo ricordare che:

  • l'accollo non è definito come "liberatorio", ma, diversamente "cumulativo"; questo vuol dire che, attuato l'accollo del mutuo restante, la banca non modifica il debitore, ma ne procura uno in più.

Così dicendo, se il nuovo acquirente non riesce, per qualche ragione, a pagare la banca, quest’ultima potrà avanzare delle pretese verso l’originario mutuatario. Concludendo il venditore può estinguere il suo mutuo, mentre l'acquirente, qualora ci fosse bisogno, ne contrae uno vergine in proprio. Per questo, il nostro studio può essere un valido supporto, sottolineando le concrete alternative percorribili. Importantissimo sono i contratti disposti, chiedi informazioni al tuo Notaio e scopri l'importanza della garanzia e inadempimento, fattori importanti per un mutuo.