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Differenza tra il tasso reale e nominale

altri costi o speseIl tasso nominale è una percentuale di interessi che viene descritta nel contratto di società e a cui l'azione di mutuo viene regolata. In verità, il costo reale del mutuo è indubbiamente condizionato da una serie di altre componenti: prima di tutto da diverse voci di spesa (di istruttoria, oppure di revisione, o di chiusura; di riscossione e di incasso; costi di transazioni svolte da terze persone; spese fiscali e per assicurazioni; altre spese contrattualmente collegate con l’impresa); Ogni notaio dovrà tenere in considerazione, inoltre, che il costo cambia conseguentemente allo stesso piano di ammortamento pattuito: la divisione in rate più ravvicinate implicano una definizione del tasso effettivo più alto. conseguentemente a questi costi, il legislatore in Italia ha sviluppato la teoria di Tasso Annuo Effettivo Globale (T.A.E.G.), descritto come "il costo complessivo del credito che grava sul consumatore comunicato in percentuale annua rispetto al credito concesso. Il T.A.E.G. include gli interessi e gli oneri da supportare per impiegare il credito". La normativa che obbliga la presenza del T.A.E.G. nei contratti e nella conseguente pubblicità, si adotta solo al credito al consumo, escludendo, i "finanziamenti finalizzati all'acquisto o alla preservazione di un diritto di proprietà sopra un terreno o su un immobile già edificato o ancora da edificare, precisamente alla realizzazione di imprese di restauro o di adeguamento". Questa limitazione è stata, recentemente sorpassata.

Affidati ad un esperto per operare nella massima trasparenza

Bisogna tenere in considerazione la raccomandazione della Commissione europea del 1° marzo 2001, nella quale molte delle banche italiane hanno aderito ad un "Codice deontologico riguardante l'informativa precontrattuale in relazione ai mutui per l’immobile di abitazione". In merito a questo codice, le banche hanno il compito di mostrare ai clienti, prima ancora della stesura del contratto, un quadro informativo standardizzato (E.S.I.S.: European Standardized Information Sheet): questo significa che il contenuto e l'ordinamento delle voci di tale prospetto devono essere identiche per ogni banca -in tutta la Comunità Europea- per attuare un ottimo confronto delle condizioni) nel quale viene indicato il T.A.E.G. Con il nostro portale potrai conoscere un Notaio su Roma altamente specializzato in grado di rispondere a qualsiasi tua esigenza o curiosità.
Dall’inizio del 1° ottobre 2003, grazie ad una delibera del C.I.C.R., è entrata in vigore una disciplina nazionale nuova basata sulla trasparenza degli interventi bancari e dei relativi servizi. Grazie a questa informativa le banche devono disporre per la clientela un "foglio informativo contenente, anche, le condizioni economiche dell’azione e le clausole contrattuali che la normalizzano. Si possono armonizzare i temi del "foglio informativo" e quelli dell'"ESIS".
Per questo motivo, il cliente può ottenere prima ancora del termine della stipulazione una copia finale del testo contrattuale per una giusta analisi dei contenuti.
Bisogna allegare al contratto un "documento di sintesi" per far in modo che il cliente sia informato rispetto alle condizioni contrattuali ed economiche e riguardo a quello che è il costo della pratica.

Un nuovo indice L’I.S.C. L’indicatore sintetico di costo

Le nuove normative includono, un nuovo indice, l'I.S.C. (Indicatore Sintetico di Costo), quest’ultimo deve essere calcolato adeguatamente alla disciplina del T.A.E.G. . L'I.S.C. deve essere citato nel contratto e all'interno del documento di sintesi: con questa operazione viene sorpassata la non giustificata difformità di trattamento all'interno di operazioni di credito al consumo e le altre manovre di finanziamento. È molto importante affidarsi ad un bravo notaio per riuscire a comprendere al meglio tutte quelle insidie interne al mercato di compravendita. Solo così potrai vedere realizzati i tuoi sogni.