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Successione ereditaria

notaio roma tipi di successione

La più frequente motivazione per cui le persone si rivolgono a un notaio è la successione ereditaria, la pratica con cui – come ti spiegheranno minuziosamente i nostri notai professionisti – si trasferiscono beni, titoli, debiti, diritti e obblighi alla morte di un individuo secondo regole dell’ereditarietà che cambiano nel tempo e sono molto diverse da società a società.

L'erede è colui che ottiene parte dei beni del parente. Naturalmente non si diventa eredi prima della morte del defunto e solo in questa occasione l’eredità esatta delle persone viene determinata. Nel caso di nobili e reali invece si chiamano eredi apparenti in vita se per linea di sangue e se nessun altro ha il diritto di rivendicare le proprietà del defunto nella successione ereditaria.

Esiste poi il concetto di eredità comune, che riguarda la rinuncia dell’eredità da parte di tutti come ti spiegheranno i nostri notai. Nella legge moderna i termini di eredità ed erede si riferiscono quindi solamente alla successione della proprietà a seguito della morte dell’intestatario e i possessori di proprietà che ne subentrano sono chiamati beneficiari o legati. Interessanti sono gli studi antropologici e sociologici sui costumi dell’eredità patrilineare secondo la quale solo i figli maschi sono partecipi alla successione ereditaria, anche se in alcune culture prevale la linea matrilineare in cui la proprietà passa ai figli della sorella del defunto. Infine in alcune società la proprietà passa dalla madre alle figlie, mentre negli stati antichi – usanza che però è rimasta anche in alcuni stati moderni – si impiega l’eredità ugualitaria, senza discriminazioni basate su genere o ordine di nascita.

Vedete quindi come il tema dell’eredità sia di gran lunga uno dei più complessi della pratica notarile e per questo è importante rivolgersi ad un professionista.

La distribuzione della ricchezza nella successione ereditaria

Spesso la distribuzione della ricchezza nell'eredità è ineguale e la maggioranza può ricevere poco a differenza di un piccolo numero di eredi che può ereditare una somma maggiore. Inoltre, come ti spiegheranno i nostri notai, la quantità di beni dati in eredità è molte volte inferiore al rilievo dell'impresa data al figlio, soprattutto in caso di attività multimilionarie. Di solito in questi casi alla figlia viene data la pari quota in eredità affettiva, che ammonta però a molto meno del valore del business dato al figlio. Si tratta di una pratica di successione ereditaria molto comune nelle culture del vecchio mondo, ma che in alcuni casi è stata tramandata in molte famiglie fino ai giorni nostri.

Tra gli argomenti oggi utilizzati per eliminare questa disuguaglianza nell’eredità vi è il diritto di proprietà e il merito della singola allocazione del capitale, anche se ciò non risolve il problema dell’eredità ineguale e per questo il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista. I sociologi e gli economisti moderni si concentrano oggi sulla trasmissione inter-generazionale di reddito o ricchezza che ha un impatto notevole sulla mobilità o immobilità della posizione e del ruolo di classe nella società. Ogni Paese differisce quindi per la struttura politica che regola il trasferimento della ricchezza.

Come varia l’eredità nella storia

La successione ereditaria varia nel corso del tempo e secondo gli studi di Mark Zandi nel 1985 fatti negli USA l’eredità statunitense era di circa 39.000 $ mentre negli anni a seguire è raddoppiato fino a raggiungere i 200 miliardi di dollari e si stima che nel 2050 sarà addirittura di 25 trilioni l’ammontare dell’eredità trasmessa tra generazioni. Una possibile causa è l’aumento della generazione dei baby boomer, i bambini concepiti dopo la seconda guerra mondiale e che beneficeranno della più grande eredità e ricchezza di tutta la storia americana. Ecco perché nello studio di Forbes del 2012 si affermava che oltre il 60% dei 400 americani più ricchi era cresciuto e aveva vissuto nella generazione dei baby boomer.

Pratiche per la successione ereditaria

Oggi la successione ereditaria non comporta solo il trasferimento di beni mobili, diritti reali o beni immobili ma anche di tutti gli obblighi che la persona defunta aveva assunto in vita quali debiti, imposte arretrate e altro a cui gli eredi devono fare fronte sulla base della proporzione dei loro diritti. La successione è quindi legittima quando gli eredi succedono al defunto in forza di legge, mentre si definisce testamentaria quando i beni sono devoluti sulla base di una volontà scritta, il testamento della persona defunta.

Le norme che regolano tale trasferimento fanno capo al diritto ereditario che vede la successione  a titolo universale in cui l’erede subentra nella posizione patrimoniale giuridica del defunto oppure la successione  a titolo particolare in cui il successore è legatario in base al testamento o alla legge e succede solo in uno o più rapporti determinati.