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Ordine notai

Ordine notaiTrovare un notaio è un compito spesso complesso. Come i più anziani ancora oggi dicono il “notaro” è un termine che deriva dal latino notare ovvero prendere nota e oggi indica quel soggetto che ha il compito di garantire la validità dei contratti e dei vari negozi giuridici attribuendo all’atto la pubblica fede se redatto in sua presenza. Tutti i notai per esercitare la professione sono iscritti all’ordine dei notai e hanno la funzione di validare i negozi giuridici che si distinguono in due categorie:

  • Negozi inter vivos, che hanno validità durante la vita dei soggetti
  • Negozi mortis causa che regolamentano la successione o si riferiscono a un periodo successivo alla morte del soggetto

A seconda delle parti coinvolte si hanno poi i negozi unilaterali come il testamento, che trattano la volontà di una singola parte, i negozi bilaterali e i negozi plurilaterali con cui si decide la manifestazione di volontà di più parti. I negozi giuridici, che ogni notaio iscritto all’ordine dei notai valida, si distinguono anche per la forma: avremo in questo caso negozi solenni o formali che necessitano di determinate modalità di redazione e negozi non solenni.

Ancora si distingue a seconda dell’oggetto del documento tra negozi non patrimoniali e negozi patrimoniali che possono essere gratuiti, non onerosi o di ordinaria amministrazione e anche onerosi ovvero che vanno oltre la normale amministrazione. Facendo un esempio concreto, il contratto così come si intende nel diritto civile è un negozio inter vivos bilaterale e solitamente a carattere patrimoniale. Tutte queste conoscenze sono in possesso di quei notai che tramite il concorso pubblico indetto ogni anno a Roma hanno avuto accesso all’ordine dei notai.

Ecco quindi come il contratto, realizzato secondo gli elementi indicati nell’articolo 1325 del c.c. sia oggi il negozio giuridico principale. Vediamo quindi come si accede all’ordine dei notai e quali sono i requisiti necessari.

Accesso all’ordine o al notariato

Ogni notaio per ottenere tale nomina deve essere iscritto dopo la laurea al registro dei praticanti che è conservato presso ciascun consiglio notarile distrettuale e aver fatto un praticantato della durata di 2 anni dopo la suddetta iscrizione presso uno studio notarile. Per entrare nell’ordine dei notai la pratica che inizia in un distretto notarile può anche continuare in altra sede se l’iscrizione viene trasferita nel nuovo distretto e la pratica può essere interrotta e poi ripresa successivamente solo per particolari situazioni, come il servizio militare nei soggetti di sesso maschile. Nel caso dei funzionari dell’Ordine Giudiziario, degli Avvocati e dei Procuratori la pratica è ridotta a un anno se l’anzianità di esercizio è di almeno due anni. Qualora l’aspirante notaio non voglia effettuare la pratica presso uno studio notarile è possibile frequentare determinate Scuole di Specializzazione w questo vale in particolare per le professioni legali di recente istituzione.

La prova più severa per diventare notaio è però rappresentata dal concorso che segue il periodo di due anni di pratica presso lo studio o di frequenza di una scuola di specializzazione. Per superarlo è necessario infatti  conoscere le modalità di redazione di atto pubblico e applicare nozioni teoriche che danno modo di valutare la preparazione professionale del candidato. Lo studio della dottrina è infatti solo una parte del programma del concorso.

L’importanza di fare pratica nello studio notarile

Conoscere la dottrina e le basi teoriche di questa professione, come le pratiche di successione o la redazione di un atto pubblico non sono più sufficienti per svolgere con competenza il lavoro del notaio apprendendo tutti i segreti di questa complessa professione. Da qui l’importanza del periodo di pratica presso lo studio notarile in cui si avrà libero accesso a casi pratici e a un vasto materiale enciclopedico per approfondire tutte le materie e gli argomenti affrontati nella Scuola di Notariato. Ribadiamo che solo l’iscrizione all’Albo dei praticanti nel distretto di appartenenza dello studio del notaio presso cui si farà il periodo di pratica permette di dare inizio alla pratica notarile.

Principi di questa professione

Ogni notaio deve adeguarsi al codice di deontologia professionale e ai principi di indipendenza e imparzialità senza influenzare il suo operato con considerazioni personale e senza generare interferenze tra gli affari e l’esercizio della professione. Anche nella vita privata la sua condotta dovrà essere ineccepibile e nel rispetto di tali principi. Ecco quindi come i notai che lavorano in Notaio.Studio svolgano ogni giorno con  professionalità ogni funzione di applicazione della legge, cercando tra le conoscenze e l’esperienza di anni di lavoro la soluzione più adatta alle esigenze del singolo cliente. Se stai cercando una consulenza notarile o un parere giuridico vieni nei nostri uffici.