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Consiglio notarile

Consiglio notarile romaIl notaio è una figura professionale presente su tutto il territorio dello Stato in un numero che viene stabilito sulla base della popolazione residente ma anche del giro d’affari, dell’andamento del mercato e dell’estensione del territorio. Voler svolgere questo mestiere e entrare nel consiglio notarile significa superare il concorso selettivo di accesso alla professione per poi essere successivamente assegnati a una sede scelta dal Ministero della Giustizia in uno dei Comuni che fanno capo a uno dei 92 distretti che coincidono con le circoscrizioni delle corti d’appello. All’interno dei distretti i notai insediano il Collegio Notarile in cui si nomina successivamente un Consiglio Notarile, come nel caso del Consiglio Notarile a Roma.

Tra le varie funzioni che la legge attribuisce al Consiglio Notarile vi è quella d vigilanza che ha l’obiettivo di salvaguardare il decoro dell’esercizio della professione ma anche la condotta dei notai e l’osservanza dei doveri notarili. A questa si affianca la funzione disciplinare che consiste nell’apertura di procedimenti davanti alla Commissione Regionale di Disciplina. Entrando poi nel dettaglio il consiglio notarile Roma è costituito da  sette, nove o undici membri che vengono eletti dai notai del distretto e che rimangono in carica per tre anni. Tra questi viene nominato un Presidente, un Segretario e un Tesoriere del consiglio direttivo.

Tra gli organi che regolano quest’attività abbiamo poi il Consiglio Nazionale del Notariato a cui la legge attribuisce le seguenti funzioni: fornire pareri al Ministero della Giustizia, presentare proposte, raccogliere le proposte dei singoli notai e del consiglio notarile di Roma e delle altre città, curare gli interessi della categoria, elaborare principi di deontologia professionale, assumere iniziative e ricerche che siano rilevanti a fini di studio e aggiornamento per l’attività del notaio. Il Consiglio Notarile di Roma come nelle altre città ha inoltre il potere di istituire commissioni per svolgere le sue funzioni.

Notaio Roma: il lavoro del consiglio notarile

Per l’appunto il consiglio può dare vita a commissioni che prevedano anche l’inclusione di soggetti esterni provvisti di particolari competenze. Facciamo un esempio concreto: qualora vada sviluppato il tema della deontologia professionale il consiglio notarile potrebbe far nascere un “Osservatorio Permanente per la Deontologia” che sorveglia l’applicazione delle norme relative a questa professione su tutto il territorio nazionale, andando anche oltre i confini del consiglio stesso. Verrà così rispettato il codice deontologico della professione, quel complesso insieme di norme comportamentali che vincolano tutti i notai e che viene elaborato dal CNN e presentato per la prima volta nel 1994. Attualmente il codice deontologico in vigore è stato approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato con la delibera n. 2/56 del 5 aprile 2008. Il CNN non è invece competente per la soluzione di casi specifici e l’applicazione di sanzioni disciplinari, che sono invece affidare ai singoli consigli notarili distrettuali.

Infine in quanto organo che rappresenta la categoria professionale, il consiglio cura i rapporti con lo Stato per quel che concerne la funzione notarile, oltre a organizzare i vari congressi a livello nazionale e promuovere convegni per studiare le novità legislative. Inoltre organizza corsi di aggiornamento professionale per i notai in coordinamento con la  Fondazione Italiana del Notariato e adotta provvedimenti in caso di esposti di carattere generale  quesiti posti dai notai.

Il consiglio notarile e il concorso per notaio

E’ bene sapere che il consiglio notarile non è competente per quel che riguarda il concorso per accedere a questa professione. Il suo ruolo è infatti solo quello di fornire al ministero della giustizia un elenco notai tra cui lo stesso Ministero sceglierà i sei notai che assieme ai nove magistrati e ai sei professori di Università che insegnano materie giuridiche faranno parte della commissione d’esame. Ecco quindi come l’organizzazione dello stesso esame e la gestione del concorso siano di competenza esclusiva del Ministero della Giustizia. Il concorso si tiene ogni anno a Roma.

Il ruolo della Fondazione Italiana del Notariato

Tra i vari compiti della Fondazione Italiana del Notariato vi è quello di stabilire la programmazione formativa per il biennio in corso studiando un’offerta completa che si basa sui temi di particolare interesse per il notaio professionista, ma anche per altri operatori che operano nel campo del diritto e della giurisprudenza. I corsi e i convegni organizzati dalla Fondazione Italiana del Notariato hanno forma sia tradizionale con appuntamenti sul territorio nazionale, sia negli ultimi anni si svolgono come convegni telematici sfruttando le nuove tecnologie della diretta streaming e dell’e-learning. Accanto ai convegni sui singoli temi vengono proposti percorsi più articolati e Master della durata di anche sei mesi volti alla formazione di professionisti competenti e in grado di assistere i clienti sul territorio.