Skip to content

Home » Notaio Roma » Albo notai Roma

Albo notai Roma

Albo notai romaOgni notaio a ostia e non solo, per esercitare le sue funzioni deve essere iscritto nell’albo notai Roma, una delle tante entità che regolano questa professione assieme al Consiglio Nazionale del Notariato che è l’organo di rappresentanza politica della categoria. Si compone di 20 notai che sono eletti direttamente da tutti i notai in esercizio e iscritti all’albo notai Roma e delle altre città ogni tre anni e con la stessa modalità di elezione si eleggono i componenti del collegio dei revisori dei conti nel numero di tre. I venti consiglieri sono poi responsabili della nomina del presidente, vice presidente, del segretario e del comitato esecutivo.

Essere iscritto all’albo notai Roma non è solo un requisito essenziale per l’esercizio della professione ma anche permette di partecipare alle elezioni del Consiglio Notarile e ad altre funzioni pubbliche.

Ecco quindi come, a differenza dell’immaginario collettivo, il notaio iscritto all’albo notai non sia solo colui che firma e legge alcuni fogli ma una figura complessa che esegue verifiche capillari e indagini preliminari a ogni atto, dall’accquisto della casa alla compravendita di un’azienda  per tutelare entrambe le parti in gioco. Si tratta inoltre di una figura professionale presente in tutto il mondo con il modello di notariato italiano di origine latina, che prevede anche l’albo notai a Roma e nelle altre città, presente in ben 87 paesi del mondo a copertura del 60% della popolazione mondiale.

In ognuno di questi Paesi il notaio è un giurista di alta formazione selezionato dallo Stato con concorso pubblico o legge super partes a garanzia di un esercizio delle funzioni imparziale e professionale. Ecco quindi come tutte le operazioni di notevole importanza economica sono sottoposte a un controllo preventivo da un esperto, che imparziale ne verifica la conformità alla legge riducendo i casi di contenziosi successivi.

I vantaggi del notariato di tipo latino

Oltre alla presenza di un albo dei notai a cui il professionista deve essere iscritto per esercitare la professione, i vantaggi del notariato latino che sono riconosciuti oggi a livello internazionale sono diversi e hanno portato, soprattutto per effetto della globalizzazione, a una diffusione considerevole del modello nel mondo. Oggi ne fanno parte anche Paesi culturalmente lontani dal nostro ma anche dallo stesso modello occidentale come Cina, Giappone ma anche Indonesia e Viernam. Si è inoltre rinforzata la presenza di tale modello in Europa con l’ingresso della Russia e dell’intero gruppo di Paesi che compongono l’Est Europa. Ecco quindi quale sia l’importanza del notariato italiano e delle sue norme, un modello tra i più autorevoli al mondo che sostiene anche la crescita di organizzazioni notarili recentemente fondate.

Un esempio del suo sviluppo è la cooperazione tra notariato  italiano e cinese e addirittura nel 2003 il Ministro della Giustizia Cinese scelse Roma per annunciare l’adozione in Cina del modello di notariato latino e successivamente nel 2014 per annunciare la trasmissione telematica degli atti al fine di impedire le frodi. Inoltre negli ultimi anni sono stati molti i corsi di formazione organizzati a Roma dal Ministero degli Esteri, dal Consiglio Nazionale del Notariato ma anche da organi più importanti quali l’Unione Internazionale del Notariato.

La validità del sistema latino fuori dall’Europa

Il modello di notariato latino ha visto nel corso degli anni la sua affermazione anche in contesti politici ed economici completamente diversi da quello italiano ed europeo, come abbiamo visto per la Cina. Ad esempio stati americani come l’Alabama e la Florida hanno affiancato al modello anglosassone un gruppo di notai latini ed anche la Louisiana e altri Stati USA stanno seguendo tale esempio, che è solo uno di tanti. Ecco quindi come i notai che operano nel notariato italiano siano stati chiamati a collaborare nella organizzazione di corsi e seminari di formazione per i loro colleghi notai degli USA.

Il caso dei Paesi senza il notaio

Molto diverso dal sistema del notariato latino è il ruolo del cosiddetto public notary anglosassone che troviamo in Gran Bretagna e altri Paesi quale unica figura responsabile delle firme. Questo significa che anche solo comprare o vendere una casa richieda il ricorso alla figura dell’avvocato per ogni parte e a onerose spese di assicurazione con costi decisamente più elevati rispetto a quelli che si dovrebbero sostenere in Italia ma a parità di garanzie. Inoltre nei Paesi in cui il notaio di tipo latino manca non sono attendibili i dati inseriti nei registri immobiliari e societari oltre a diverse altre differenze tra i due modelli.